St. Michael's Mount

St. Micheal’s Mount e il fenomeno delle maree in Cornovaglia

In Cornovaglia c’è un luogo dove è possibile vedere il fenomeno delle maree e camminare in mezzo al mare. Venite a scoprirlo con noi.

Confesso che prima del viaggio in Cornovaglia non sapevo che esistesse un luogo simile a Mont Saint-Michel in Normandia: un isolotto collegato alla terraferma da una lingua di terra percorribile solo durante la bassa marea, alla cui sommità si trova un castello. Anche il nome simile non è casuale, entrambi i “monti” sono dedicati all’arcangelo Michele. St Michael’s Mount è stato fondato da alcuni monaci benedettini provenienti proprio da Mont Saint-Michel, che fecero costruire un’abbazia dove si dice sia apparso l’arcangelo.

St. Micheal's Mount Cornovaglia

Quindi nomi simili, origini simili, ed entrambi influenzati dal fenomeno delle maree che qui in Cornovaglia, come dall’altra sponda della Manica (curiosa anche la loro vicinanza e il fatto che siano separati dal mare), in Normandia, è particolarmente evidente.

St. Michael’s Mount è leggermente più piccolo e meno famoso rispetto al fratello francese ma non per questo meno affascinante e suggestivo.

Veduta da St. Michael's Mount Cornovaglia

Visitare St. Michael’s Mount con i bambini

Ai bambini abbiamo spiegato che avremmo visto il fenomeno delle maree in questo luogo speciale, che avremmo raggiunto a piedi all’andata e saremmo tornati con la barca, perché il mare avrebbe coperto la strada che collega St.Michael’s Mount al paesino di Marazion.

Erano davvero curiosi e in parte increduli di vedere il mare salire così velocemente.

Bassa marea a St. Michael's Mount

Ad aumentare la suggestione del luogo, ha contribuito la leggenda del gigante Cormoran che viveva qui con la moglie, molto tempo prima dell’arrivo degli uomini nel paese di Marazion.

La convivenza tra il gigante e gli uomini era sempre stata pacifica, ma con l’avanzare degli anni Cormoran, non essendo più in grado di cacciare, cominciò a rubare mucche e pecore agli abitanti del paese. Stanchi di quelle razzie gli uomini offrirono una ricompensa a chiunque avesse ucciso il gigante. L’unico che si offrì fu il giovane contadino Jack, che costruì una grande buca e la ricoprì di paglia. Prese poi a suonare il corno insistentemente disturbando Cormoran, che uscì dalla sua casa sull’isolotto e, furibondo, andò verso la terraferma a cercare il giovane. Cadde così nel grande fosso e Jack lo uccise.

Il cuore di Cormoran è stato sepolto nell’isolotto e ancora oggi se si presta attenzione è possibile sentire il suo battito sotto il terreno.

Il cuore di Cormoran St. Michael's Mount

La missione dei bambini durante la visita al castello di St. Michael’s Mount è quella di trovare il cuore del gigante, lungo il percorso verso il castello.

Pianificare la visita a St. Michael’s Mount

Il fenomeno delle maree è certamente ciò che rende unica la visita a St. Michael’s Mount. L’ideale è  arrivare con la bassa marea e all’andata percorrere a piedi il causeway, la strada lastrica che collega l’isolotto alla terraferma, e prendere la barca al ritorno, o viceversa.

Per fare questo bisogna controllare gli orari giornalieri di apertura e chiusura del causeway sul sito ufficiale di St. Michael’s Mount e organizzare la gita di conseguenza.

Porticciolo di St. Michael's Mount Cornovaglia

A St. Michael’s Mount si visitano il Castello, ancora oggi abitato dalla famiglia St. Aubyn, e i Giardini a terrazza ricchi di fiori e piante esotiche.

Tenete conto che il castello è aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 17 ad esclusione del sabato, mentre i giardini sono aperti solo in alcuni giorni. Sul sito trovate gli orari del castello e dei giardini e i relativi prezzi d’ingresso.

Il biglietto famiglia costa 23,50 sterline per il solo castello. I membri del National Trust non pagano, se siete membri del FAI ricordatevi di portare con voi la tessera durante il vostro viaggio in Inghilterra, perché avrete le stesse agevolazioni dei membri del National Trust inglese, ovvero entrate gratuite nei siti.

Spingere il passeggino sulla strada lastricata verso l’isola è scomodo e sicuramente non è consigliato una volta arrivati sulla stradina in salita che porta al castello. Venite con i vostri marsupi o zaini portabimbi. Altrimenti li trovate a disposizione gratuitamente alla biglietteria del castello, dove potete parcheggiare i vostri passeggini prima di salire.

Le auto si parcheggiano in uno dei tanti parcheggi a pagamento a Marazion.

Le barche per o dall’isola si prendono direttamente sui piccoli moli, mettendosi in coda e pagando sulla barca. I biglietti si acquistano anche alla biglietteria del castello (utile in questo caso se non avete contanti con voi, ma solo carte). Adulti 2 sterline, bambini 1 sterlina a tratta.

La nostra giornata a St. Michael’s Mount

Noi siamo arrivati al mattino e già i diversi parcheggi di Mariazon cominciavano a riempirsi. Scendiamo sulla spiaggia e raggiungiamo il causeway direttamente da lì, anzi per un po’ non ci saliamo sopra e camminiamo sulla sabbia ricoperta dalle alghe abbandonate dal mare ritirato. I bambini stentano a credere che dove stanno camminando di solito c’è il mare e che di lì a poco tornerà.

Arriviamo all’isolotto e i Cipolli notano subito le barche nel porto affossate nella sabbia perché il mare non c’è!

Porticciolo di St. Michael's Mount

Sull’isola ci sono alcuni edifici; sono le abitazioni dei pochi abitanti, tutti persone che lavorano per il castello, un ristorante, un cafè con vista mare , qualche negozio di souvenirs e la biglietteria.

Superato il controllo biglietti, approfittiamo dei bei prati verdi per fare il nostro pic nic. Accanto a noi notiamo una signora in vestiti d’epoca raccontare ai bambini, solo in inglese, la storia del castello e del gigante Cormoran. E’ l’angolo dello Storytelling, quale modo migliore per iniziare la visita al castello?

Storytelling St. Michael's Mount

Per arrivare al castello seguiamo il viottolo lastricato in salita dove incontriamo il Caseificio e il Pozzo, nel cui fondo si trovano i resti del Gigante. Bisogna guardarsi bene intorno perché qui da qualche parte è nascosto il cuore piccolo e scuro del gigante. Noi lo abbiamo trovato!

Arriviamo al Castello, da cui si gode di una bellissima vista su tutta la baia. Facciamo un sacco di foto mentre i maschietti si divertono a giocare tra i cannoni.

Visita al Castello

Castello di St. Michael's Mount

Il Castello è ancora abitato dalla famiglia di Lord St. Levan e solo una parte è aperta al pubblico.

La visita ci conduce tra varie sale, tra cui la Stanza di Sir John, la Biblioteca e la Sala Fumatori. Molto bello e ben conservato il Chevy Case, l’antico refettorio del priorato e sala da pranzo della famiglia fino agli anni 50. Ancora oggi viene usato in occasione di importanti pranzi di famiglia. Non male mangiare qui eh?

Usciamo dalla porta e ci troviamo sulla Terrazza Sud da cui possiamo osservare guardando in giù i Giardini terrazzati, che meritano certamente una visita. Sono stati progettati per essere ammirati anche dall’alto e non solo dal basso.

Giardini terrazzati a St. Michael's Mount Cornovaglia

Più avanti c’è la Terrazza Nord, da cui si ammira il panorama verso il paese e la costa.

E’ qui che il fenomeno delle maree si vede perfettamente. Il mare è salito e sta già cominciando a ricoprire il causeway. Le persone ancora presenti si affrettano a percorrerlo e a raggiungere una delle due sponde. E’ incredibile quanto velocemente il paesaggio cambi. Le prime barche cominciano a trasportare le persone e il causeway non si vede quasi più.

La nostra visita al Castello di Mont St. Michael’s prosegue nella piccola Chiesa, edificata nel 1135 e poi ampliata nei secoli successivi e le Sale Blu, utilizzate per le visite dei sovrani d’Inghilterra. La regina Elisabetta II è stata qui con il marito nel 2013.

I bambini sono rimasti affascinati dalla Stanza delle Mappe, con tante mappe e il modellino di St. Michael’s Mount fatto con i tappi di sughero di champagne.

La marea a St. Michael's Mount

Conclusa la visita, riscendiamo dal Castello, non prima di osservare di nuovo il panorama e constatare che ormai il mare ha completamente coperto la strada e ha trasformato di nuovo St. Michael’s Mount in un’isola.

Ci mettiamo in coda per prendere la nostra barca, i volontari del National Trust offrono a tutti caramelle scusandosi per l’attesa (come in Italia vero?) e torniamo sulla terraferma. Anche il viaggio in barca è divertente, peccato sia breve.

St. Michael's Mount dal mare

Il nostro viaggio in Cornovaglia non poteva concludersi in modo migliore, visitando un posto unico e bellissimo. La Cornovaglia, questo angolo d’Inghilterra, così lontana e selvaggia, ci è entrato nel cuore. Torniamo a casa arricchiti, tristi per aver dovuto rinunciare a tante cose (una tra tutte Eden Project, se avete qualche giorno in più, portateci i bambini!), ma con la consapevolezza di voler tornare.

Se siete curiosi di sapere cos’altro abbiamo visitato in Cornovaglia, qui potete trovare gli altri post:

Primo giorno in Cornovaglia: Lizard Peninsula e St. Ives

Secondo giorno in Cornovaglia: Padstow e il Castello di Re Artù

Terzo giorno in Cornovaglia: Land’s End e la costa sud ovest

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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