Uffizi Nascita di Venere

Come organizzare una visita agli Uffizi con i bambini

La Galleria degli Uffizi è uno dei musei più visitati al mondo per la sua straordinaria collezione di pitture e sculture. Ma è un museo adatto ad essere visitato coi bambini? Ecco i miei consigli su come organizzare una visita no stress agli Uffizi.

Il giovane principe Giovanni questa mattina non ne vuole proprio sapere di studiare. Il suo saggio maestro per interessarlo allo studio ha però una grande idea.

“Caro principe Giovanni, oggi ti condurrò alla scoperta di storie antiche e importanti: le leggeremo attraverso le pitture, come delle favole rappresentate, grazie ai dipinti della collezione di tuo padre. Vedrai quante cose potrai scoprire: sei pronto?”.

Non è necessario essere fortunati come Giovanni de’ Medici che aveva a disposizione un’intera galleria di opere d’arte. Oggi queste opere sono a disposizione di tutti in uno dei musei più importanti del mondo ed è qui che andremo alla scoperta di incredibili storie antiche, attraverso i suoi quadri famosissimi.

In questo post vi spiego come organizzare una visita agli Uffizi con i bambini e vi racconto la nostra esperienza.

Uffizi
Photo Credit www.uffizi.it

La Galleria degli Uffizi è uno dei musei più visitati al mondo per la ricca collezione di pitture e sculture dal Medioevo all’età moderna. Giotto, Beato Angelico, Botticelli, Leonardo da Vinci, Raffaello, Michelangelo, Caravaggio sono alcuni dei grandi artisti presenti. E’ evidente quindi che è un museo sempre preso d’assalto dai turisti in ogni periodo dell’anno, le code all’ingresso sono spesso chilometriche, così come l’affollamento davanti alle opere più celebri. Una famiglia con bambini può sentirsi scoraggiata e decide così di escludere gli Uffizi tra le cose da vedere a Firenze.

Uffizi: i trucchi per affrontare una visita da soli con i bambini

Gli Uffizi non è un museo facile da visitare con i bambini. Non è proprio family-friendly purtroppo, anche se qualcosa sta cambiando in questi ultimi anni. Per cominciare il museo non offre percorsi studiati per famiglie con kit o audioguide a misura di bambino, come ad esempio avevo trovato nei Musei Vaticani a Roma. E’ difficile quindi orientarsi tra le tante sale e capire quali opere possono interessare i bambini, se soprattutto non si è esperti d’arte.

Inoltre non è un museo interattivo dove i bambini possano sentirsi parte attiva. L’argomento non è dei più facili in effetti, l’arte classica può risultare noiosa e incomprensibile ai bambini. Un museo di scienze naturali o di tecnologia sicuramente li coinvolge di più. Persino i musei d’arte contemporanea esercitano una maggiore attrazione su di loro: i grandi quadri colorati, le strane statue, gli oggetti particolari, spesso buffi, che si trovano in questi musei li incuriosiscono di più rispetto ad una Madonna con bambino o ad un Cristo in croce.

L’ho visto coi Cipolli alla Tate Modern di Londra e al Museo Louisiana in Danimarca.

Uffizi con bambini

Il segreto per portare i bambini in un museo d’arte come gli Uffizi è senza dubbio prepararli prima. Sarà impossibile visitarlo tutto perché è grande e i bimbi si stancano presto. Concentratevi solo su alcune opere, qualche giorno prima mostrategliele in foto e raccontate chi è l’autore e che cosa voleva rappresentare, così quando sarete davanti a quel quadro o quella statua sapranno riconoscerli. I bambini sono molto attenti ai dettagli, davanti ad un quadro invitateli a scoprire dei particolari. Fatevi aiutare dai libri per bambini. Nel bookshop degli Uffizi, ma anche a Palazzo Vecchio a Firenze o nelle librerie, ci sono tanti libri d’arte per bambini, libri sui musei e libri su Firenze. Io trovo molto carino il libro A spasso per Firenze Ed. Lapis , la mappa di Firenze di Italy for Kids e la guida La Galleria degli Uffizi a Firenze della Collana Grandi Musei per Piccoli Visitatori Ed. Sillabe.

L’unico percorso per famiglie proposto dal museo si chiama Raccogliamo i fiori della Galleria degli Uffizi. Si tratta di un itinerario floreale che le famiglie possono seguire in autonomia con l’aiuto di alcune schede didattiche scaricabili dal sito. Il tema dei fiori è il filo conduttore della visita che porterà i bambini alla scoperta dei più importanti capolavori all’interno dei quali i fiori sono stati rappresentati.

Qui potete trovare le schede del percorso Raccogliamo i fiori: Fiori-agli-Uffizi_-ita-ingl.-pdf

Uffizi con i bambini: le visite guidate a pagamento

Agli Uffizi non c’è un servizio stabile di visite guidate per famiglie, neanche a pagamento. Ci si può appoggiare solo a guide turistiche esterne. Una visita ben fatta è quella organizzata da Mamma Cult. La prossima visita agli Uffizi è per il 2 dicembre, ma ne fanno sempre diverse durante l’anno. Costa 16 euro ed è consigliabile dai 7 anni in su.

Uffizi Visite per famiglie

Se volete una visita su misura per voi e per i vostri bambini vi consiglio Mariagrazia, una mamma e guida turistica innamorata dell’arte e di Firenze. Noi l’abbiamo conosciuta durante una visita alla Galleria dell’Accademia organizzata da Mamma Cult e l’abbiamo ritrovata con piacere al Safari Urbano di Firenze. Mariagrazia propone visite agli Uffizi concordate con le famiglie in base all’età dei bambini e ai loro interessi. Ogni visita ha un tema specifico come il Natale, una famiglia di collezionisti o una ministoria dell’arte e si concentra su alcune opere. I gruppi sono al massimo di 15 persone e solo per i lettori di In Viaggio con i Cipolli c’è uno sconto del 10%!

Uffizi: le visite gratuite per famiglie. Musei da Favola e Famiglie al Museo

Per le famiglie esiste anche un programma di visite guidate gratuite ai musei statali fiorentini, tra cui gli Uffizi. Sono i Musei da Favola e le Famiglie al Museo, due progetti finanziati dalla Fondazione Salvatore Ferragamo e Fondazione Cassa di Risparmio con lo scopo di avvicinare le famiglie alla scoperta del patrimonio storico-artistico della città.

Le visite sono indicate per famiglie con bambini dai 7 ai 14 anni e sono prenotabili via email o telefono. I posti sono limitati e i vanno a ruba velocemente. Il mio consiglio è quindi quello di iscriversi alla mailing list dell’ufficio giovani degli Uffizi (uffizigiovani@beniculturali.it). Riceverete così il programma e sarete informati sul giorno in cui aprono le prenotazioni. Il segreto per trovare posto è inviare l’email esattamente alle 9 del giorno di apertura. I prossimi incontri di Famiglie al Museo sono quelli di Gennaio e Febbraio e ci si potrà prenotare da Dicembre.

Siamo in attesa del programma 2018 di Musei da Favola.

Le visite guidate sono gratuite per bambini e accompagnatori, i genitori pagano solo il prezzo d’ingresso al museo.

Qualche mese fa io e Cipolla siamo riuscite a prenotare una visita agli Uffizi dei Musei da Favola e qui vi racconto la nostra esperienza.

Uffizi: visita guidata per famiglie I quadri raccontano una storia

La guida ci incontra al punto stabilito e con lei saltiamo la coda ed entriamo velocemente. Superati i controlli saliamo le scale e iniziamo il nostro viaggio nella storia dell’arte dal 1200 al 1500.

La nostra guida raccoglie i bambini intorno a sé e li porta alla scoperta delle storie di uomini e donne vissuti tanti anni fa.

Il primo uomo di cui andiamo a conoscere la storia è nientemeno che Gesù. Ci soffermiamo davanti a due crocifissi posti ai due lati opposti della Sala del 200, Crocifisso con storie della Passione. In basso hanno delle tavole dove sono illustrati momenti di vita di Gesù. La rappresentazione della vita di Gesù nelle opere d’arte era di fondamentale importanza per i fedeli che non conoscevano il latino e non potevano capire quello che i frati leggevano nei Vangeli. Un po’ come i fumetti oggi.

I Gesù sulla croce sono molto diversi tra loro e la guida invita i bambini a trovare le differenze. 100 anni di distanza tra loro e già si vedono i due diversi modi di rappresentarlo. Alcuni bambini provano a dire quello che vedono: un Gesù è più sofferente dell’altro, uno ha gli occhi chiusi e l’altro aperti, uno ha le ferite, l’altro no, uno è circondato d’oro, l’altro è molto scuro.

Uffizi Crocifisso 1200

Nella successiva Sala del 300 ci troviamo davanti ad un grande “fumetto”: tante piccole tavolette raccontano la storia della vita di una santa vissuta nel 1300, la Beata Umiltà. La vita della donna, che si sposa poi decide di farsi suora, compie una serie di miracoli e costruisce un suo convento a Firenze, è riportata su ogni tavola con particolari dettagliati. I bambini osservano ciascuna tavola e imparano a conoscere la santa.

Continuiamo il nostro viaggio e arriviamo addirittura in Egitto, in un quadro che si crede dipinto da Beato Angelico nel 1420, Storie della vita degli eremiti della regione di Tebe. In questo quadro si racconta la vita dei frati che vivevano a Tebe. Bambini, quali e quanti animali riuscite a riconoscere in questo quadro? Che ci fa un cervo in Egitto?

Uffizi
Photo Credit www.uffizi.it

Nella Sala del 400 vediamo 7 grandi pale raffiguranti delle donne sedute su troni. Chi sono? Cosa fanno? Ecco la storia delle Virtù cardinali e teologali: fortezza, prudenza, giustizia, temperanza, fede, speranza e carità. Ogni bambino osserva e individua l’oggetto caratteristico di ogni virtù.

Eccoci adesso in una della Sale più famose degli Uffizi: la Sala del Botticelli. C’è molto affollamento, ma pian piano riusciamo a trovare un posticino tutto per noi davanti all’Allegoria della Primavera. Qui è raccontata la storia dell’arrivo della Primavera, che porta con sé il bel tempo, i fiori e l’amore. Ci sono i personaggi della mitologia greca come Venere con Cupido pronto a scoccare le sue frecce, le Ninfe del bosco, la Primavera con un bellissimo vestito floreale, Zefiro il vento primaverile e Ermes, con i suoi calzari alati, che grazie al suo bastone incantato terrà lontano la tempesta.

Botticelli Primavera Uffizi

Ci troviamo ora di fronte ad un grandissimo quadro, o meglio un polittico, del 1400: Adorazione dei pastori del pittore fiammingo Hugo van der Goes. L’immagine classica della nascita di Gesù con la Madonna e San Giuseppe, il bue e l’asinello, gli Angeli. La guida invita i bambini a trovare un drago nascosto in uno dei pannelli laterali. Eccolo! E’ spaventoso e rappresenta il male sconfitto.

Photo Credit www.uffizi.it

Ermes, o Mercurio per i Romani, che avevamo conosciuto nella Primavera del Botticelli, ha prestato i suoi preziosi sandali a Perseo che, nell’ultima sala che visitiamo, ci racconta la storia della sua impresa. Nel dipinto Liberazione di Andromeda di Piero di Cosimo del 1515, Perseo in volo, grazie ai magici calzari alati, vede una giovane donna, Andromeda, legata ad uno scoglio in riva al mare che sta per essere mangiata da un terribile mostro marino. Perseo atterra sulla schiena del drago e lo uccide con la spada curva, altro regalo di Ermes. E nasce l’amore tra lui e la bella principessa.

Uffizi Firenze

La visita è finita, i bambini hanno apprezzato molto. Come ricordo la nostra guida regala a tutti un bel libretto con le storie che abbiamo ascoltato.

Uffizi: orari e biglietti

Orario di apertura

Da martedì alle domenica, dalle 8.15 alle 18.50.

Prezzi dei biglietti

Adulti: Eur 12,50

Bambini fino ai 18 anni: gratuito

Prima domenica del mese: gratuito

Acquistando i biglietti on line o telefonicamente si saltano le code d’ingresso. Costo prenotazione online o telefonica: Eur 4

 

 

 

 

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