safari urbano

Safari Urbano a Firenze: una visita guidata per le famiglie

Una visita guidata in giro per Firenze a misura di bambini, per fare conoscere ai più piccoli le meraviglie della loro città e per trasmettere loro il rispetto e l’amore verso il patrimonio artistico e paesaggistico italiano.

Abbiamo partecipato al Safari Urbano di Firenze, organizzato dalla travel designer Deborah Croci, che si occupa di viaggi e itinerari su misura per famiglie, accompagnati dalla brava guida turistica fiorentina Mariagrazia Brancone specializzata in tour per famiglie. Avevamo già conosciuto Mariagrazia anni fa, durante una visita guidata alla Galleria dell’Accademia di Firenze, a cura di Mamma Cult, ed è stata una piacevole sorpresa ritrovarla al Safari Urbano. Mariagrazia è una giovane guida turistica e una mamma che ama raccontare ai bambini i segreti e gli aspetti più particolari della nostra città e lo fa in modo semplice e diretto, riuscendo ad incuriosire i piccini e a mantenerne l’interesse per tutta la durata della visita.

Ma cos’è esattamente un Safari Urbano, come si svolge, come si fa a partecipare e quanto costa?

Cos’è il Safari Urbano e a chi è rivolto?

Deborah lo definisce un travel lab creativo, ideato per avvicinare i bambini alle bellezze paesaggistiche, artistiche e culturali delle nostre città, che “devono tornare ad essere invase pacificamente, allegramente e lentamente dai bambini con le loro famiglie. I bambini attraverso il gioco, la conoscenza e il coinvolgimento diventano così i custodi di questa bellezza, ne riconoscono il valore e imparano a rispettarla e a preservarla con rispetto e amore”.

La mappa Italy for Kids

Il Safari Urbano è un itinerario a misura di bambino per le strade del centro di Firenze, dove i bambini sono stimolati e incuriositi a conoscere statue, monumenti, palazzi e chiese. Tutto è svolto lentamente, con in mano la divertente mappa di Firenze di Italy for kids, si cammina, ci si ferma lungo le varie tappe del percorso, si osserva, si ascoltano i racconti di Mariagrazia, si scattano foto, si fanno domande, si danno risposte. Ogni bambino è libero di esprimere la propria fantasia e curiosità. I genitori camminano insieme ai bambini, li incoraggiano, lasciandoli liberi di osservare e imparare insieme alla loro guida.

Il Safari Urbano è indicato per famiglie con bambini dai 5 ai 9 anni. Niente vieta di chiedere a Deborah di ideare un prossimo Safari Urbano per bambini più grandicelli.

Qual è l’itinerario del Safari Urbano di Firenze?

Il ritrovo è in Piazza Demidoff, di fronte al fiume Arno, a due passi dal Ponte Vecchio. Nella piazza c’è un piccolo giardino in mezzo al quale c’è un monumento che Mariagrazia ci invita ad osservare. E’ il Monumento alla famiglia Demidoff, ricca famiglia russa che si trasferì a Firenze nel 1800. Il principe Nicola Demidoff, rappresentato insieme a suo figlio Anatolio, è noto per aver aiutato tanti bambini poveri e per aver fatto costruire un asilo e una scuola. Un bravo babbo che ha fatto tanto non solo per i suoi bambini.

monumentodemidoff

Prima di partire i bambini osservano le strane gambe dei lampioni della piazza, sono le gambe di un animale, ma quale? Un leone, un coccodrillo, un cane! Ognuno dice la sua.

Si cammina per il Lungarno Serristori, poco prima del Ponte Vecchio, e ci fermiamo ad osservare un’altra statua, questa più recente del 1996: San Giovanni Battista di Giuliano Vangi. San Giovanni è il patrono della città di Firenze, il 24 giugno è tradizione andare sui lungarni a guardare “i fòchi”, i fuochi d’artificio dal Piazzale Michelangelo. I bambini notano che la statua è stata sporcata con dei disegni e imparano che che le opere d’arte vanno rispettate e protette perché appartengono a tutti noi.

statua san giovanni battista

Arriviamo al Ponte Vecchio. Bambini, avete visto che ponte particolare è questo con le casette sopra? Sono negozi di orafi. Prima di attraversarlo, Mariagrazia ci racconta che nei secoli passati non aveva l’aspetto di adesso. Qui sopra c’erano i macelli e le botteghe che vendevano la carne. E’ stato Cosimo de’ Medici a far togliere il mercato della carne e a volere le botteghe degli orafi, perché il forte odore era insopportabile. Sopra i negozi si vedono delle piccole finestre: si tratta di un corridoio misterioso sopraelevato, che curva verso destra, costeggiando l’Arno e arriva fino agli Uffizi. E’ il famoso Corridoio Vasariano, percorso segreto che Cosimo aveva fatto costruire per il matrimonio del figlio e per passare da Palazzo Vecchio, sede del governo, a Palazzo Pitti, dimora della famiglia Medici, senza rischiare di entrare in contatto con il popolo.

Ponte vecchio

Seguiamo il Corridoio Vasariano sotto le sue arcate, poi in Piazza del Pesce (sede dell’antico mercato del pesce), facciamo una deviazione ed arriviamo in Via dei Georgofili, dove ci fermiamo davanti ad un albero di ulivo. E’ l’Albero della Pace ed è stato messo qui in ricordo delle vittime dell’attentato mafioso di Firenze del 1993.

Ulivo Accademia Georgofili

Ritorniamo su via Por Santa Maria e arriviamo ad uno dei simboli di Firenze: la Fontana del Porcellino, che in realtà è una statua in bronzo di un cinghiale. Usanza vuole che si debba toccare il muso del porcellino, mettere un monetina nella sua bocca e farla cadere nella grata dove cade l’acqua per avere fortuna. Mentre i bambini osservano la statua, Mariagrazia legge un passo della fiaba “Il porcellino di bronzo” che Hans Christian Andersen aveva scritto in occasione della sua visita a Firenze. E poi tutti a cercare i tanti piccoli animali che fanno compagnia al porcellino.

Fontana del Porcellino

Lungo il percorso Mariagrazia ci fa notare alcuni piccoli dipinti sui muri della città, opera di un artista locale di street art, che raffigura personaggi di quadri famosi in veste divertente.

Arriviamo in Piazza della Signoria, con il suo magnifico Palazzo Vecchio e le tante statue della Loggia dei Lanzi. Il nostro safari per le strade di Firenze continua fino a raggiungere un’altra famosissima piazza: Piazza Duomo. Camminiamo accanto al Duomo e al Campanile di Giotto e ci dirigiamo verso la nostra prossima tappa: il Battistero.

Battistero Firenze

Questo particolare monumento a 8 lati ha in un angolino seminascosto degli strani disegni, che nessuno di solito nota ma da cui i bambini sono subito attratti. Cosa sono? Cosa rappresentano? Perché sono lì? Alziamo la testa e vediamo che uno strano animale dall’aria minacciosa ci fa la linguaccia. Mariagrazia racconta la storia di queste figure ai bambini molto interessati.

Battistero

Il nostro percorso è quasi giunto al termine. Ultima tappa la Chiesa di San Lorenzo. Arriviamo nella in Piazza San Lorenzo e ci sediamo sugli scalini. Mariagrazia fa osservare la facciata della chiesa e i bambini subito notano che la facciata non c’è! E allora ecco la missione assegnata ad ogni piccolo protagonista del safari urbano: disegnare la facciata di San Lorenzo.

Chiesa di San Lorenzo

Ad ogni bambino viene regalata una scheda con le illustrazioni di Burabacio. Ognuno con il proprio kit del giovane esploratore (pennarelli, matite, colla e penne), possono dare sfogo alla propria fantasia. Si colora la facciata della chiesa di San Lorenzo come ci piacerebbe che fosse, ma si immagina anche un proprio corridoio vasariano personale che ci colleghi da un posto all’altro scelti da noi. Cipolla ha immaginato che il suo corridoio segreto la porti dalla sua stanza direttamente ai giardinetti. Nella scheda ci sono domande sulla visita appena fatta e tante idee creativi. Sapevate che la cupola del Brunelleschi può trasformarsi in razzo?

Schede Burabacio

Un vero Safari Urbano che si rispetti non può concludersi senza una sosta rifocillatrice per i giovani esploratori. In via de’ Servi ci aspetta la merenda da Itaco: pizza margherita, pizza alla nutella e tè freddo per tutti. E tra un morso e l’altro si stringono nuove amicizie e si finiscono i propri disegni.

Quanto costa il Safari Urbano e come ci s’iscrive?

Il Safari Urbano di Firenze costa 20 euro a bambino, gli adulti sono gratis e sono previsti sconti per i fratellini o per chi partecipa a più Safari Urbani. Nel costo è compresa la bellissima mappa della città di Italy for kids, utile per girare le città insieme ai bimbi, la scheda con le illustrazioni di Burabacio, la visita guidata con Mariagrazia e la merenda finale da Itaco, un pizzeria/cenineria di Firenze.

Per iscriversi basta mandare un email a Deborah Croci deborah.croci@gmail.com

Il Safari Urbano in genere dura 3 ore, il nostro si è svolto nel pomeriggio. Non abbiamo ovviamente camminato per 3 ore di seguito, i bambini si sono presi il loro tempo per camminare, riposarsi, osservare, fare domande.

Safari Urbano

I Safari Urbani non sono solo a Firenze. Ne sono stati fatti a Milano e a Torino e presto ce ne sarà uno a Genova. Deborah ne sta programmando altri in altre città italiane, anche in base alle richieste delle famiglie. Quindi se avete proposte, fategliele avere!

Il 21 maggio a Firenze sarà organizzato un Safari Urbano speciale al Giardino dell’Orticoltura, alla scoperta del meraviglioso mondo della botanica con una speciale caccia al tesoro. Noi ci stiamo facendo un pensierino…

 

 

 

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2 pensieri su “Safari Urbano a Firenze: una visita guidata per le famiglie

  1. Visitare le nostre città con i bambini è un’ottima occasione per vivere con più attenzione la bellezza che ci circonda

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