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Cosa vedere in Slovenia: itinerario di una settimana

Cosa fare e cosa vedere in Slovenia con i bambini in sette giorni.

Durante le vacanze pasquali, abbiamo fatto un bel viaggio alla scoperta di un paese vicinissimo all’Italia e ideale da visitare coi bambini: la Slovenia. In quest post vi spiego cosa vedere in Slovenia coi bambini in un itinerario di una settimana.

La Slovenia è un paese facilmente raggiungibile dall’Italia in auto (da Firenze a Lubiana abbiamo impiegato in auto poco 5 ore compresa una sosta) ed essendo molto piccolo tutte le località più interessanti sono a breve distanza tra loro. Proprio per questo noi abbiamo deciso di fare base fissa a Lubiana dove abbiamo soggiornato per 6 notti in un appartamento prenotato con airbnb a due passi dal centro, con l’unica eccezione di una notte a Catez). Da Lubiana ogni giorno abbiamo raggiunto tutti i luoghi del nostro itinerario impiegando sempre un’ora/un’ora e mezza di viaggio.

Per viaggiare sulle autostrade in Slovenia bisogna acquistare la vigneta, il bollino autostradale da apporre al tergicristallo. Esiste in tagli da 7, 15 e 30 giorni e si compra alla frontiera. Il costo non è eccessivo, per 7 giorni noi abbiamo pagato 15 euro.

Cosa vedere in Slovenia con i bambini: itinerario di una settimana

Quando ho iniziato ad informarmi su cosa vedere in Slovenia ho scoperto che c’erano molte cose interessanti da visitare e mi sono resa conto che in una settimana avremmo potuto vedere solo le principali.

Con 7 notti/8 giorni a disposizione ho deciso di dedicare alla capitale solo un paio di giorni, sebbene un altro giorno sarebbe stato necessario, per inserire magari qualche museo. I restanti giorni li ho dedicati alla scoperta della Slovenia, un paese immerso nel verde, dove boschi, prati e colline sono la cornice di deliziose cittadine.

Il nostro è stato un viaggio all’insegna della natura e in Slovenia la natura non manca. Dalle montagne al mare, dalle colline al sottosuolo, giorno dopo giorno abbiamo scoperto un paese incantevole.

Ecco quindi cosa vedere in Slovenia nel nostro itinerario di una settimana, riassunto a grandi linee. Scriverò nei prossimi giorni articoli dettagliati sui singoli luoghi che abbiamo visitato.

Cosa vedere in Slovenia. Giorni 1 e 2: Lubiana

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La prima giornata a Lubiana la passiamo girellando senza meta, fermandoci ad ogni angolo ad ammirare una città elegante e rilassata, a misura d’uomo. Il cuore della città è sicuramente il fiume Ljubljanica dalla cui sponde si concentra la vita cittadina. È qui infatti che si ritrovano le persone, nei tanti locali all’aperto o camminando sui margini del fiume.

Una caratteristica di Lubiana sono i suoi ponti, ognuno con una sua storia e peculiarità. Il Ponte dei Draghi, il Ponte dei Lucchetti d’amore, il Ponte Triplo e il Ponte dei Calzolai. Qui siamo proprio nel centro di Lubiana: da una parte, la Chiesa Francescana dell’Annunciazione riconoscibile dalle mura di color rosso/rosa, dall’altra l’ingresso alla Città Vecchia, il quartiere medievale dominato dall’alto dal Castello e caratterizzato da strade strette e piccole piazze.

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Sopra si erge la collina del Castello di Lubiana, che noi abbiamo visitato il secondo giorno. Il Castello si raggiunge a piedi, con il bus o l’auto o nel modo più spettacolare e veloce con la funicolare. Dalla torre del Castello si ha una bellissima vista su tutta la città. Il nostro secondo giorno a Lubiana è stato molto intenso, oltre al Castello abbiamo fatto la gita in battello sul fiume, il tour con il trenino elettrico e abbiamo visitato il Museo delle Illusioni, una tappa irrinunciabile coi bambini.

Cosa vedere in Slovenia. Giorno 3: Lipica

Se avete bambini che amano i cavalli dovete assolutamente portarli alla Scuderia di Lipica, il più antico allevamento al mondo di cavalli lipizzani, dal manto bianco. La visita guidata in italiano comprende le stalle, il maneggio, la nursery, il museo dei cavalli lipizzani e il meraviglioso spettacolo della scuola di dressage. Lipica si trova a circa un’ora e mezza da Lubiana ed è perfetta per una gita di un’intera giornata, essendo circondata da prati e boschi dove fare un picnic e con un bellissimo playground per i bambini. Inutile dire che questo è stato uno dei luoghi preferiti di Cipolla (se l’è giocata con le terme).

cosa vedere in slovenia scuderie lipica

Giorno 4: Predjama e Postumia

Giornata passata in due delle più belle attrazioni della Slovenia, due luoghi che vi consiglio di inserire nel vostro viaggio: il Castello di Predjama e le Grotte di Postumia. Facendo parte dello stesso comprensorio di visita, con un unico biglietto potete prenotare la visita in entrambi i posti. Essendo due dei luoghi più visitati, è bene acquistare i biglietti in tempo.

Il Castello di Predjama è stupendo. Me lo sono ritrovato davanti con tutta la sua imponenza e mi ha lasciato senza parole. Sembra fuoriuscire dalla montagna e in effetti è così. Si tratta di un castello medievale, costruito in parte all’interno di una grande grotta dentro la montagna e in parte sulla parete a strapiombo della montagna. La storia del leggendario cavaliere Erasmo di Predjama, che qui resistette per oltre un anno all’assedio dei nemici, lo rende ancora più misterioso e affascinante.

castello di predjama slovenia

Le mitiche Grotte di Postumia sono il simbolo del Carso, questa zona nel cui sottosuolo calcareo il fiume ha scavato nel corso di milioni di anni grotte e concrezioni di ogni tipo, dando vita ad un mondo sotterraneo incredibile. La visita è particolarmente divertente perché i primi 3,5 km si percorrono con un trenino elettrico. I successivi 1.5 km sono a piedi con una guida in italiana. È un luogo incredibile, un ambiente quasi lunare, difficile da descrivere, bisogna proprio vederlo.

slovenia con bambini grotte postumia

Cosa vedere in Slovenia. Giorno 5: Istria slovena

La Slovenia non è solo prati, boschi e montagne. In questo piccolo paese c’è pure il mare. Un piccolo litorale, solo 46 km di coste, che si affaccia sul Mar Adriatico, qui limpido e pulito.

L’Istria slovena merita una visita per i suoi borghi pittoreschi affacciati sul mare e per l’entroterra ricco di ulivi e vigneti. Noi abbiamo visitato il paesino più caratteristico, Pirano, posto su una striscia di terra che si allunga nel mare.

cosa vedere in slovenia pirano

Il tempo di un giro in paese e di un pranzo a base di pesce e nel pomeriggio abbiamo visitato il Parco Naturale delle Saline di Sicciole. Si tratta di un’area protetta, habitat di diverse specie di uccelli di palude, dove si estrae il sale marino ancora a mano, secondo l’antico metodo tradizionale. Le Saline sono visitabili lungo un percorso di 1.6 km che le attraversa e conduce al Centro Visitatori dove è raccontata la storia delle saline e della produzione del sale.

saline di sicciole itinerario in slovenia

Giorno 6: Bled e Vintgar

Oggi giornata all’insegna della natura nel Parco Nazionale del Triglav, il monte più alto di Slovenia, nelle Alpi Giulie. Siamo nel regno della natura, protetto dall’Auricorno, un mitico camoscio bianco dalle corna dorate. Qui troviamo i tipici paesaggi alpini con prati verdi, alte cime e laghi di montagna.

Bisognerebbe passare almeno tre giorni da queste parti, se non un’intera vacanza per le tante attività all’aperto che si possono fare. Noi avevamo a disposizione solo un giorno e l’abbiamo dedicato al luogo più fotografato e famoso di Slovenia, il Lago di Bled, e ad un’escursione che vi consiglio di cuore, la Gola di Vintgar.

Lago di Bled Slovenia

Il Lago di Bled è un paradiso dalle acque verdi azzurre, la piccola isola e il castello medievale su uno sperone roccioso che lo domina dall’alto. Non lontano da qui, c’è la Gola di Vintgar, visitabile nel da aprile a ottobre con un’escursione a piedi di circa un’ora, lungo una passerella di legno, attaccata alla roccia. Il percorso è fattibile anche dai bambini (non con i passeggini) perché sempre pianeggiante e non impegnativo e arriva fino alla spettacolare Cascata di Sum.

cosa vedere in Slovenia Gola di Vintgar

Cosa vedere in Slovenia. Giorni 7 e 8: Terme di Catez

Dopo 6 notti a Lubiana abbiamo passato la nostra ultima notte in Slovenia a Catez, piccolo centro noto per gli stabilimenti termali. Non potevano scegliere modo migliore per finire la nostra vacanza. Non pensate alle classiche terme per anziani, dove i bambini non sono ben visti, tutt’altro. La parte curativa con le benefiche acque termali c’è, ma le Terme di Catez sono note soprattutto per essere un grandissimo parco acquatico super divertente per le famiglie con piscine, scivoli, idromassaggi. Si tratta in realtà di due parchi acquatici, uno al chiuso la Riviera Invernale, aperta tutto l’anno e uno all’aperto la Riviera Estiva. Che dire, due giorni qui e i Cipolli non volevano più ripartire, del resto le piscine sono sempre molto amate dai bambini.

Slovenia con bambini Piscine Terme Catez

Terme di Catez piscine esterne

 

Che dite, bella la Slovenia?

Se vi è venuta la curiosità di conoscere più nel dettaglio i singoli luoghi che abbiamo visitato, vi consiglio di continuare a seguirmi perché nei prossimi giorni inizierò a pubblicare articoli specifici.

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