Settimana bianca sull’Alpe di Siusi: i nostri consigli per chi non scia

Alpe di Siusi in inverno non è solo sci. Ci si diverte con tante altre attività a misura di famiglia. Ecco la nostra esperienza e i nostri consigli per voi.

Nel precedente post vi ho raccontato della nostra settimana bianca nella meravigliosa Alpe di Siusi in Alto Adige, parlandovi esclusivamente della nostra esperienza sugli sci.

In quest post voglio parlarvi di quello che l’Alpe di Siusi può offrire a chi non ama sciare e a chi ha bambini molto piccoli o che proprio non ne vogliono sapere di mettere gli sci. Le alternative ci sono e il divertimento sulla neve è assicurato per tutta la famiglia.

sci sulla neve

Giocare all’Alpe di Siusi

Se i bambini proprio non vogliono saperne di sciare possono comunque divertirsi trascorrendo una giornata al Family Park della scuola sci rossa, dove, con 9 euro per mezza giornata o 15 euro per l’intera, non si stancheranno mai di scivolare sui gommoni e slittini.

Oppure si può noleggiare uno slittino e scendere in una delle 11 piste solo per slittini. Come per lo sci, ci sono piste più facili e piste più ripide e sono tutte ben segnalate. Da Panorama e da Bullaccia ce ne sono due molto lunghe davvero emozionanti.

Per i bambini che amano le forti emozioni c’è lo Snow Fun Park, in cui è possibile provare il freestyle e saltare sulle grandi gobbe di neve!

L’ufficio del turismo dell’Alpe di Siusi organizza in alta stagione, di solito il martedì, giovedì e venerdì alcune attività per i bambini: “Cosa fanno i contadini in inverno?” a Tires, “Tecniche di sopravvivenza nella neve” a Castelrotto, “Alla scoperta delle tracce sulla neve” a San Cipriano. Sono tutte attività a pagamento e ad iscrizione, in genere svolte nel pomeriggio. Noi non abbiamo potuto partecipare perché erano già concluse durante il nostro soggiorno, ma rappresentano una piacevole alternativa ad una giornata sulla neve.

Camminare sull’Alpe di Siusi

Ero partita con il buon proposito di camminare ogni giorno, ma poi, vuoi per controllare i bambini che si cimentavano per la prima volta da soli sugli sci, vuoi per spiarli durante le lezioni, ho camminato ben poco! Per chi ha voglia e tempo ci sono tante belle passeggiate e se restate sui sentieri pedonali (perché tra una pista da sci e l’altra si trovano pure quelli!) non avrete nemmeno bisogno delle ciaspole perché la neve è battuta. Chi invece vuole ciaspolare non avrà che l’imbarazzo della scelta.

Camminando si è totalmente immersi nella natura, dopo pochi metri ci si trova lontano dalle piste e il silenzio della montagna è l’unico protagonista. Il Sassolungo e il Sassopiatto sempre davanti a noi, il bianco candido della neve, qualche baita qua e là con il tetto innevato. Pace, natura e aria pura: un’occasione per ricaricare davvero le batterie.

Alcune belle passeggiate di circa un’ora possono essere fatte da Compaccio verso le malghe Sanon, Rauch e Larenzer Schwaige.

In carrozza con i cavalli sull’Alpe di Siusi

Abbiamo provato questa bella esperienza con i bambini, che si sono divertiti un sacco. Dalla strada di Compaccio si parte con la carrozza trainata da due cavalli e dopo poco si comincia a salire sui sentieri innevati, a tratti ghiacciati, attraversando le piste da sci. Si sale su per la montagna fino a 2000 metri. Quassù il vento si fa sentire e con difficoltà tratteniamo la coperta sulle nostre gambe. I bambini ridono divertiti. I cavalli ogni tanto rallentano ma proseguono il loro percorso in totale sicurezza. Ora siamo lontano da tutti, non si sente altro che gli zoccoli sul terreno e il vento fischiare. In alcuni momenti sembra di poter toccare le vette maestose davanti a noi. Cominciamo a riscendere, passiamo in mezzo ai boschi, torniamo sul sentiero che attraversa i prati innevati, dove ogni tanto vediamo qualche escursionista con le ciaspole. Dopo un’ora torniamo al punto di partenza.

Vi consiglio di cuore questa attività con i bambini. Un’ora di passeggiata con 2 cavalli costa 65 Euro. Potete andare direttamente al recinto dei cavalli, vicino all’ufficio informazioni di Compaccio e accordarsi con il conducente. Altrimenti su questo sito potete trovare i numeri telefonici per prenotare.

Mangiare all’Alpe di Siusi

A Compaccio trovate diversi ristoranti e bar. Il self service all’uscita della cabinovia e il ristorante bar Nordic di fronte alla scuola rossa sono in genere molto affollati e offrono un menu turistico, ma sono comodi per chi ha i bambini che finiscono i corsi collettivi proprio all’ora di pranzo. Noi abbiamo pranzato al Nordic, che propone un’ampia scelta di piatti, tra cui un menu per bambini, a prezzi non eccessivi. Qui non accettano bancomat e carte di credito, tenetene conto (un bancomat lo trovate alla cabinovia a monte).

La merenda dello sciatore al Ristorante Nordic

Altri ristoranti li potete trovare in zona Saltria.

Se cercate un’atmosfera più rustica, tipica dello chalet di montagna e volete provare specialità locali, vi consiglio di andare in una delle tante malghe raggiungibili a piedi o in seggiovia. Noi abbiamo pranzato al Rifugio Bullaccia e al Ristorante Panorama, entrambi all’arrivo delle rispettive seggiovie, e ci siamo trovati molto bene. Nell’attesa o dopo pranzo i bambini possono giocare nei piccoli parchi giochi all’aperto.

Ristorante Panorama

Altre malghe caratteristiche sono la Baita Sanon, la Malga Tschötsch Alm e la Malga Larenzer Schwaige, ma ce ne sono davvero tante tra cui scegliere.

Rifugio Bullaccia

Considerate che i prezzi non sono proprio popolari ma le porzioni sono abbondanti, quindi con un piatto unico, un dolce e una bibita ve la cavate con circa 25/30 euro a testa.

Piatti al Rifugio Bullaccia

Prezzi impianti di risalita per gli escursionisti

Molti impianti di risalita sono aperti anche agli escursionisti, che da Compaccio possono così raggiungere comodamente le vette scegliendo magari di scendere a piedi.

Se non sciate non ha ovviamente senso acquistare lo ski pass settimanale o giornaliero che ha un costo elevato. Per la cabinovia Siusi/Alpe di Siusi c’è un biglietto che vale più giorni, la Combi Card con la quale potete utilizzare la cabinovia illimitatamente per 7 giorni al costo di 52 euro. Sono compresi anche i bus 10 (Alpe di Siusi Express: da Siusi all’Alpe) e 11 (Almbus: da Compaccio a Saltria). E’ stato conveniente acquistarla, altrimenti in 5 giorni con il semplice biglietto andata/ritorno giornaliero avrei speso 80 euro.

Sull’Alpe potete valutare se comprare il biglietto di risalita ogni volta che prendete una seggiovia, il costo è di circa 6 euro a/r a persona.

Se pensate di utilizzare gli impianti ogni giorno e magari siete più persone, bambini compresi, suggerisco di acquistare la tessera a valore Superski Punti (valida anche per sciare in tutto il comprensorio Dolomiti Superski). Con 60 euro avrete 750 punti da utilizzare sui vari impianti di risalita (ogni impianto vale un numero vario di punti per tratta). Davvero conveniente se siete un gruppo di persone che non scia, perché la tessera è cedibile e può essere usata contemporaneamente da tutti.

Ciaspole e slittini si possono noleggiare ad uno dei negozi di sci presenti a Compaccio, al costo di circa 9 euro al giorno.

Escursione al Laghetto di Fiè

Se un giorno decidete di restare in paese, vi consiglio una bella passeggiata al Laghetto di Fiè. Raggiunto Fiè in auto o in bus, o se alloggiate all’Hotel Emmy (il sentiero parte proprio sopra l’hotel), prendete via Sciliar alla rotonda del paese e proseguite in salita finché non troverete le indicazioni del sentiero. Dopo circa 20 minuti di cammino in salita, arriverete allo splendido laghetto dove il monte Sciliar si riflette maestoso nel lago. In primavera e in estate si può affittare una barca, mentre in inverno il lago si ghiaccia ed è possibile pattinarci sopra.

Quando siamo andati noi non c’era praticamente nessuno, abbiamo fatto un pic-nic in riva al lago, ci siamo rilassati e abbiamo passato una bella giornata. A 5 minuti da qui si arriva ad un altro laghetto, il lago Gflierer . Era tutto ghiacciato e i bambini si sono divertiti a lanciare pietre nella speranza che si rompesse.

Nel bosco si trova il famoso Sasso delle Streghe (Hexenstein). La leggenda dice che qui fu trovato morto il parroco di Fiè, che aveva in tutti modi combattuto le streghe e le loro usanze. Durante un’escursione in montagna il prete si addormentò nei pressi del grande sasso, noto per essere il luogo in cui le streghe si riunivano e praticavano i loro riti misteriosi. Quando si svegliò era mezzanotte, le streghe si erano appena riunite, lo riconobbero e si accanirono contro di lui. Fu la vendetta delle streghe.

Il Sasso delle Streghe

Le streghe sono da sempre presenti nelle storie e leggende di questa zona. Si dice che vivessero sul massiccio dello Sciliar. Del resto nel Medioevo il Castel Presule a Fiè (visitabile da maggio a ottobre) è stato la sede di due importanti processi alle streghe in cui furono condannate a morte per stregoneria ben 9 donne.

Sull’altopiano dell’Alpe di Siusi è possibile fare un’escursione a piedi o con gli sci chiamata il tour delle streghe: 7 tappe in cui percorrere emozionanti discese fino all’ultima tappa alla stazione a monte Bullaccia, dove si trovano le panche delle streghe, in cui si dice che le streghe si riposassero.

Dal lago di Fiè si può raggiungere in circa un’ora di cammino la Malga Tuff, considerata la più bella malga delle Dolomiti. Noi non ci siamo andati perché in marzo era chiusa. Occasione in più per tornare presto sull’Alpe di Siusi, magari in estate!

 

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2 pensieri su “Settimana bianca sull’Alpe di Siusi: i nostri consigli per chi non scia

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